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martedì 1 febbraio 2011

“Una danza in Sicilia” 2011


foto De Seta
Una danza in Sicilia”, progetto di rete culturale per la danza e i nuovi linguaggi in Sicilia.
E’ nato lo scorso anno dalla collaborazione e dall'azione di più organismi “storicamente” impegnati nella promozione e sostegno della scena contemporanea, accomunati da un “fare cultura” fortemente caratterizzato dai territori e dagli spazi in cui operano e , allo stesso tempo, improntato al dialogo con le molteplici istanze del contemporaneo, dei nuovi linguaggi, del confronto multiculturale.
Organismi che corrispondono anche a spazi fisici, strutture e architetture che, attraverso un lavoro costante e ricorrente di programmazione e progettazione culturale,  sono stati restituiti a luogo di incontro e di espressione: Teatri di Pietra con la rete che riunisce numerosi siti storici e archeologici , Palermo Teatro Festival con il Complesso di Montevergini a Palermo e Scenario Pubblico a Catania nei grandi locali ex deposito del Teatro Bellini.
La collaborazione “diretta” da quest’anno di DanzaLazio è un ulteriore importante contributo al progetto e indica la capacità del progetto dii fare “rete”.
Quindi un progetto “trasversale” alle numerose dicotomie di questa regione: Palermo e Catania, costa ed entroterra, cittadinanze rurali e urbane, eccellenze e degrado... che nasce dalla necessità di un paesaggio culturale ampio e diffuso in cui l'attraversamento di idee ed esperienze non sia un “evento” ma una condizione naturale per ogni cittadinanza o territorio.
Queste le premesse per “una Danza in Sicilia” che è partita da Palermo nel marzo scorso per poi svilupparsi lungo la dorsale della rete dei Teatri di Pietra e concludersi a novembre, a Catania: un primo, sostanziale, passo per un una rete dedicata ad un linguaggio, quello della danza, che più di altri si presta ad interpretare “il contemporaneo” e meglio di altri riesce a dialogare con i giovani.
Ci piace pensare che Stendhal, in uno dei suoi viaggi immaginari in Sicilia, quando sostiene che le passioni dei siciliani affascinano e impauriscono perche’ sono “divoranti”, si possa riferire al ns.progetto.